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Termini di servizio

Queste condizioni regolano l’acquisto e l’uso dei report vincode da parte dei consumatori. Sono scritte per essere lette: dove la legge italiana ci vieta di limitare la nostra responsabilità, lo diciamo, invece di inserire una clausola che sarebbe nulla.

In tre righe

vincode interroga le fonti di cui dispone per il numero di telaio che indichi e ti restituisce quello che ha trovato. Non garantisce la storia del veicolo, perché nessuno può farlo: un evento mai registrato in nessuna fonte non comparirà in nessun report, né nel nostro né in quello di un concorrente. Il report è uno strumento di supporto alla decisione, non una perizia.

1. Chi ti sta vendendo

Il servizio vincode è fornito da JANJOR CARS LTD, società di capitali di diritto inglese (private limited company) registrata in Inghilterra e Galles con il numero 16568399, con sede legale in Flat 1, 61 Morpeth Street, Hull, HU3 1RF, Regno Unito, telefono +44 7537 174486.

La pubblicazione di questi dati è imposta dall’art. 7 del D.Lgs. 9 aprile 2003, n. 70 sul commercio elettronico e dall’art. 2250 del Codice civile, e deve essere accessibile da ogni pagina del sito e riportata nella corrispondenza commerciale.

Per qualsiasi questione relativa a un ordine o ai dati personali puoi scrivere a [email protected].

2. Definizioni

Alcune parole ricorrono in tutti e quattro i documenti e vale la pena fissarne il significato una volta sola.

Report
Il documento digitale che vincode genera per un singolo numero di telaio, consultabile online e scaricabile in PDF.
Credito
Il diritto, acquistato in anticipo, di generare un Report. Un credito si consuma nel momento in cui il Report viene generato e reso disponibile, non quando lo apri.
Fonti
Gli archivi pubblici e privati che vincode interroga: registri di immatricolazione, banche dati di revisione, archivi di sinistro, segnalazioni di furto, annunci di vendita storici, campagne di richiamo dei costruttori. Le categorie effettivamente interrogate per un dato veicolo sono elencate in fondo a ogni Report.
VIN
Vehicle Identification Number: il numero di telaio a 17 caratteri assegnato al veicolo dal costruttore. È l’unica chiave di ricerca su cui è costruito il servizio.
Consumatore
La persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta (art. 3, comma 1, lettera a), del Codice del Consumo). Queste condizioni sono scritte per i consumatori; concessionari e professionisti acquistano a condizioni separate.

3. Che cosa è il servizio, e che cosa non è

vincode si obbliga a interrogare le fonti dati di cui dispone al momento della richiesta per il numero di telaio indicato dall’Utente e a restituire, in forma di Report, le informazioni così reperite. L’obbligazione di vincode è un’obbligazione di mezzi e non di risultato: vincode non garantisce che il Report rappresenti la storia completa del veicolo, né lo stato attuale del veicolo, né l’assenza di eventi mai registrati nelle fonti consultate.

Il Report non è, e non sostituisce:

  • una perizia tecnica o una diagnosi meccanica del veicolo;
  • un’ispezione fisica: nessun archivio rivela lo stato della frizione, dei freni o della ruggine sottoscocca;
  • una visura al Pubblico Registro Automobilistico o un certificato di proprietà digitale;
  • una verifica presso la Motorizzazione civile della regolarità documentale del veicolo;
  • una valutazione di mercato vincolante o una perizia estimativa;
  • una garanzia, di alcun tipo, sul veicolo o sulla correttezza del venditore.

vincode non vende veicoli, non fa da intermediario tra venditore e acquirente, non custodisce denaro per conto delle parti e non esprime raccomandazioni di acquisto. La decisione resta tua.

4. Completezza dei dati

I report di storia veicolo sono per costruzione incompleti. La copertura varia per Paese, per periodo, per fonte e per categoria di evento: un sinistro liquidato fuori assicurazione, una riparazione pagata in contanti a un carrozziere non convenzionato o un intervento eseguito prima che un archivio fosse informatizzato non lasciano traccia in nessuna banca dati, di nessun fornitore.

Per questo motivo indichiamo sempre quali categorie abbiamo interrogato per quel veicolo e quali non hanno restituito risultati, invece di omettere in silenzio le sezioni vuote. Un Report che segnala «Nessun dato» in una categoria ti sta dicendo qualcosa di preciso e di limitato: che lì non abbiamo trovato nulla. Non ti sta dicendo che il veicolo è a posto.

vincode non risponde dell’incompletezza, dell’inesattezza o del mancato aggiornamento degli archivi di terzi da cui i dati provengono. Risponde invece della corretta esecuzione della propria prestazione: aver interrogato le fonti dichiarate e aver riportato fedelmente quanto trovato.

Questa informazione ti viene data prima dell’acquisto — sulla pagina di prodotto e nella schermata di pagamento — e non solo qui. Ai sensi dell’art. 49, comma 1, lettera a), e comma 5, del Codice del Consumo, le caratteristiche principali del servizio comunicate prima dell’ordine sono parte integrante del contratto.

5. Come si conclude il contratto

Il percorso di acquisto è costruito attorno agli obblighi degli artt. 49 e 51 del Codice del Consumo. L’ordine dei passaggi non è un dettaglio di implementazione: è ciò che rende valido il contratto.

  1. 1Scegli il pacchetto e vedi il prezzo totale, IVA inclusa, risolta sul Paese da cui acquisti. Non ci sono costi che compaiono dopo.
  2. 2Nella schermata di riepilogo trovi le informazioni precontrattuali richieste dall’art. 49, comma 1, e una casella di consenso, non preselezionata e non accorpata ad altre accettazioni, sull’esecuzione immediata e sulla rinuncia al recesso.
  3. 3Il pulsante d’ordine riporta le parole «Ordine con obbligo di pagare», come impone l’art. 51, comma 2. Finché la casella non è selezionata l’ordine non può essere inoltrato.
  4. 4Il pagamento è gestito da Stripe. vincode non riceve e non conserva i dati della tua carta.
  5. 5Ti inviamo la conferma d’ordine su supporto durevole, che riproduce alla lettera il testo del consenso che hai accettato, come richiede l’art. 51, comma 7, lettera b).
  6. 6Solo a quel punto il Report viene generato e reso disponibile.

Se l’invio della conferma non va a buon fine, il Report resta in attesa con un avviso invece di essere consegnato. La sequenza è invertita da quasi tutti i concorrenti, e invertirla è precisamente ciò che fa venire meno la rinuncia al recesso.

6. Prezzi, IVA e documenti fiscali

I prezzi indicati sul sito sono in euro e comprendono l’IVA applicabile. Per le vendite a consumatori residenti in altri Stati membri dell’Unione europea si applica l’aliquota del Paese del consumatore (art. 58 della Direttiva 2006/112/CE; in Italia art. 7-octies del DPR 633/1972), assolta tramite il regime OSS.

vincode vende esclusivamente acquisti singoli e pacchetti di crediti prepagati. Non esistono abbonamenti, prove a pagamento che si trasformano in canoni, rinnovi automatici né addebiti successivi al primo. Non c’è nulla da disdire.

Per le vendite a consumatori italiani la fattura non è obbligatoria (art. 22 del DPR 633/1972) ma viene emessa se la richiedi entro il momento di effettuazione dell’operazione. Se acquisti indicando una partita IVA, la fattura elettronica viene trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio: al momento dell’ordine servono il codice destinatario oppure la PEC.

In ogni caso rilasciamo una ricevuta con l’identificazione del venditore, la descrizione del servizio, l’imponibile, l’aliquota e l’importo dell’IVA, il totale e il Paese di applicazione.

Se annunciamo una riduzione di prezzo indichiamo il prezzo più basso praticato nei trenta giorni precedenti, come impone l’art. 17-bis del Codice del Consumo. Non usiamo contatori alla rovescia, sconti permanenti che non scadono mai né avvisi di scarsità su un prodotto digitale disponibile in copie illimitate: sono pratiche ingannevoli, non tecniche di conversione.

7. La licenza sul Report che hai acquistato

Con l’acquisto ottieni una licenza personale, non esclusiva, non trasferibile e non sublicenziabile a consultare, scaricare, stampare e conservare il Report per la tua decisione di acquisto o di vendita relativa a quel veicolo. Puoi mostrarlo al venditore, a un meccanico di fiducia, a un familiare o al tuo assicuratore: è uso personale.

Non puoi invece:

  • rivendere il Report, cederlo a titolo oneroso o incorporarlo in un prodotto o servizio a pagamento;
  • ripubblicarlo integralmente su un sito, un marketplace o un annuncio come contenuto proprio;
  • estrarne sistematicamente i dati, con qualsiasi mezzo, per costruire o alimentare una banca dati concorrente;
  • rimuovere l’indicazione delle fonti, la data di generazione o le avvertenze sulla copertura.

Concessionari, rivenditori e chi acquista nell’esercizio di un’attività professionale hanno bisogno di una licenza B2B separata, che prevede l’uso del Report negli annunci di vendita e condizioni economiche diverse. Scrivici prima di acquistare.

vincode conserva una copia del Report generato sui propri sistemi per 24 mesi dalla generazione, per poterlo ristampare in caso di problemi e per poter ricostruire che cosa era stato mostrato e quando. Trascorso quel termine la copia lato server viene cancellata; il PDF che hai scaricato resta tuo, senza scadenza.

8. Uso consentito e usi vietati

vincode è uno strumento per valutare un veicolo. Non è uno strumento per indagare su una persona, ed è vietato usarlo come tale. Questa clausola non è di facciata: è una delle mitigazioni su cui si regge la valutazione del legittimo interesse che ci consente di tenere in piedi la banca dati, e la applichiamo.

È vietato usare vincode, in tutto o in parte, per:

  • identificare, rintracciare, profilare o contattare il proprietario attuale o un proprietario precedente di un veicolo;
  • attività di recupero crediti, rintraccio di debitori o notifiche;
  • decisioni individuali di sottoscrizione o tariffazione assicurativa;
  • selezione del personale o verifica di dipendenti, collaboratori e candidati;
  • uso automatizzato massivo: scraping, crawling, aggiramento dei limiti di frequenza, interrogazioni seriali su intervalli di numeri di telaio;
  • condivisione delle credenziali di accesso, rivendita degli accessi o uso condiviso di un account personale.

Applichiamo limiti di frequenza per utente e per numero di telaio e monitoriamo gli schemi di utilizzo anomali. In caso di violazione possiamo sospendere l’accesso, rifiutare un ordine o risolvere il contratto; i crediti non ancora utilizzati vengono rimborsati.

Non accettiamo il nome di una persona come criterio di ricerca e non offriamo, non eseguiamo e non rivendiamo visure nominative. È una scelta di progetto e non un limite tecnico: la ricerca per nominativo trasformerebbe il servizio in un prodotto di profilazione delle persone, che è esattamente ciò che il Garante ha sanzionato nei confronti degli intermediari di dati.

9. Se un dato del Report è sbagliato

Ogni Report contiene un collegamento «Segnala un errore». Se ci segnali un dato che ritieni errato verifichiamo presso la fonte e, entro un termine ragionevole, correggiamo il dato oppure ti spieghiamo da dove proviene e perché lo riteniamo corretto. Teniamo un registro delle segnalazioni e delle decisioni.

Un’indicazione errata di «incidentato» o di «chilometraggio alterato» su un veicolo identificabile può danneggiare chi lo vende. Per questo trattiamo le segnalazioni di errore come richieste prioritarie, e non come normale assistenza.

Quando l’errore è a monte, cioè nel registro di origine, non possiamo correggere l’archivio di un terzo: ti indichiamo la fonte e il percorso corretto per chiederne la rettifica. Quando invece l’errore è nostro, il caso rientra nella garanzia di conformità del punto seguente.

10. Difetto di conformità del contenuto digitale

Il Report è contenuto digitale ai sensi degli artt. 135-octies e seguenti del Codice del Consumo, che attuano la Direttiva (UE) 2019/770. Se il Report non ti viene consegnato, non è leggibile, riguarda un veicolo diverso da quello che hai richiesto oppure contiene informazioni errate imputabili a vincode, hai diritto al ripristino della conformità — nel nostro caso la rigenerazione gratuita del Report — e, se il ripristino non è possibile o non avviene in tempi ragionevoli, alla riduzione proporzionale del prezzo o alla risoluzione del contratto con rimborso.

Questi diritti sono di legge, sono indipendenti dal diritto di recesso e non sono limitati né esclusi da alcuna clausola delle presenti condizioni. Una clausola che pretendesse di escluderli sarebbe nulla.

11. Recesso e rimborsi

Le regole complete sul diritto di recesso, sulla rinuncia che ti chiediamo al momento dell’acquisto, sui crediti non utilizzati, sui rimedi per difetto di conformità e sulla garanzia «nessun dato, nessun addebito» sono nel documento dedicato, che forma parte integrante di queste condizioni.

12. Responsabilità

Cominciamo da ciò che non possiamo escludere, perché è la parte che conta davvero. È nulla ogni clausola che escluda o limiti preventivamente la responsabilità per dolo o colpa grave (art. 1229 del Codice civile). È presunta vessatoria, e quindi nulla nei confronti del consumatore, la clausola che escluda o limiti le azioni del consumatore in caso di inadempimento totale o parziale o di inesatto adempimento (art. 33, comma 2, lettera b), del Codice del Consumo). La nullità opera soltanto a vantaggio del consumatore e può essere rilevata d’ufficio dal giudice (art. 36, comma 1).

Di conseguenza in queste condizioni non troverai la frase «vincode non risponde dell’inesattezza delle informazioni fornite», che pure compare nelle condizioni inglesi del principale concorrente. Nei confronti di un consumatore italiano quella clausola sarebbe priva di effetto, e scriverla servirebbe soltanto a farti credere il contrario.

Quello che possiamo fare, e che facciamo, è definire con precisione l’oggetto della prestazione, ai punti 3 e 4. vincode risponde di non aver interrogato le fonti dichiarate, di aver riportato in modo inesatto ciò che ha trovato, di non aver consegnato il Report o di averlo consegnato riferito a un altro veicolo. Non risponde del fatto che un archivio di terzi fosse incompleto.

Per la colpa lieve, e nei limiti in cui la legge lo consente, la responsabilità di vincode per i danni patrimoniali è commisurata al corrispettivo pagato per il Report interessato. Restano in ogni caso impregiudicate la responsabilità per dolo e colpa grave, quella per danni alla persona e i diritti inderogabili riconosciuti al consumatore, compresi i rimedi per difetto di conformità del punto 10.

vincode non risponde delle decisioni di acquisto o di vendita che prendi. Il Report è uno degli elementi su cui fondarle, insieme all’ispezione del veicolo, al controllo dei documenti e, se il valore lo giustifica, a una perizia.

13. Disponibilità del servizio

Quanto alla continuità, il servizio è erogato senza garanzia di disponibilità ininterrotta: possiamo sospenderlo per manutenzione programmata, per interventi di sicurezza o perché una fonte a monte è temporaneamente irraggiungibile. Un’interruzione che ti impedisce di generare un Report già pagato non ti fa perdere il credito.

Se una fonte dati diventa indisponibile in modo duraturo aggiorniamo l’elenco delle categorie coperte prima dell’acquisto, non dopo. Una copertura dichiarata e non più erogata sarebbe una caratteristica del servizio comunicata in modo ingannevole.

14. Modifiche a queste condizioni

Un acquisto singolo non instaura un rapporto continuativo da modificare nel tempo: le condizioni applicabili al tuo ordine sono quelle in vigore nel momento in cui lo hai inoltrato. Ogni versione di questo documento è numerata, datata e archiviata, e il numero di versione viene registrato sull’ordine.

Per i crediti prepagati non ancora utilizzati continuano a valere le condizioni in vigore al momento dell’acquisto del pacchetto, salvo modifiche a te favorevoli.

15. Legge applicabile e giudice competente

Il contratto è regolato dalla legge italiana. Se risiedi abitualmente in un altro Stato membro dell’Unione europea questa scelta non ti priva della protezione delle disposizioni imperative del tuo Paese in materia di consumo (art. 6 del Regolamento (CE) n. 593/2008, Roma I): un acquirente tedesco conserva le tutele inderogabili del diritto tedesco.

Per le controversie con un consumatore la competenza territoriale è inderogabilmente del giudice del luogo di residenza o di domicilio elettivo del consumatore (art. 66-bis del Codice del Consumo). In queste condizioni non c’è, e non ci sarà, una clausola di «foro esclusivo di Milano»: sarebbe vessatoria e nulla.

16. Reclami e risoluzione delle controversie

Il primo passo è scriverci a [email protected]. Rispondiamo entro un giorno lavorativo, e le contestazioni relative a un pagamento o a un Report non consegnato hanno la precedenza sulle altre richieste.

In alternativa al giudice puoi rivolgerti agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie previsti dalla Parte V, Titolo II-bis (artt. 141 e seguenti) del Codice del Consumo, e in particolare ai servizi di conciliazione delle Camere di commercio.

Per le controversie transfrontaliere all’interno dell’Unione europea puoi rivolgerti al Centro Europeo Consumatori Italia (ECC-Net), che assiste gratuitamente i consumatori nei rapporti con professionisti stabiliti in un altro Stato membro.

Gli altri documenti

Nessuno dei quattro si legge da solo. Il recesso è nei rimborsi, i tempi di conservazione nella privacy, e la clausola sulla completezza dei dati nei termini.